Sono nato il 18 Maggio del 1978 a Cagliari da padre, professore di matematica, e madre maestra, con una grande passione per la pittura. Una donna meravigliosa. Mi piace definirmi così, figlio di un matematico e di una pittrice. Ci siamo trasferiti a Montevecchio con la  famiglia nell'81 perché mio padre allora lavorava come geologo della miniera. Sono cresciuto nel borgo minerario di Montevecchio, una delle miniere più importanti d’Europa negli anni '40 per l’estrazione e la lavorazione del piombo e chiusa definitivamente nel 1993. Un piccolo borgo, poche case immerse nel verde di un bosco infinito e pochi bambini con cui giocare. Forse questa è stata la mia fortuna, formare la mia anima con le leggi e gli insegnamenti di una natura diretta e onnipresente, fatta di querce secolari e animali selvatici. 

Ho studiato presso l’Istituto d’Arte “ F. Costantino” di Alghero dove, nel 1998, ho conseguito la maturità artistica con specializzazione nella scultura del corallo e pietre dure ottenendo il massimo dei voti. Ho lavorato dapprima come restauratore per cinque anni, fino a che nel 2003 ho intrapreso la mia attività di artigiano come scultore e, da autodidatta, come orafo.

Le mie creazioni nascono una ad una, e mai una è uguale all'altra. Siamo ormai abituati a confonderci in mezzo alla folla industrializzata e fredda che è diventato difficile capire ciò che è Vero. La mia idea è quella di realizzare delle piccole opere d'arte da poter indossare e sfoggiare con disinvoltura. Gioielli veri, che nascono da un'idea e da uno stato d'animo. Cerco di fondere l'arte della poesia, della scultura, della pittura, dell'oreficeria e della musica in un solo gioiello. 

Il mio lavoro quindi mi spinge a una continua e insaziabile ricerca del bello e la ricerca della bellezza mi porta in luoghi belli, luoghi come mare e foreste, per contemplare quel senso di pace e concordanza che esiste in natura, dove la forza si trasforma in equilibrio e l'equilibrio in silenzio. Lavoro materiali veri e naturali come il legno, coralli, conchiglie, pietre preziose, oro, argento; perché si possa sentire la vibrazione dell'appartenenza terrena e primitiva, plasmando e innalzando a livelli superiori la materia, ispirato e dettato dal sentimento dell'amore e dalla ricerca di armonia che è il mistero divino dell'universo  e dell'Arte. Quando scolpisco la materia, tra le curve, i pieni e i vuoti della forma, ricerco quella sintonia, quel silenzio che tutto mette in rapporto di pace.  Tutto ciò che ha continuità è bellezza. Questo è il mio ideale di bello. 

Ogni gioiello lo realizzo unicamente a mano, il rapporto contatto fisico, forza e materia è essenziale per riuscire a capire e entrare in simbiosi con l'opera stessa in esecuzione. Ogni minimo particolare nasce in maniera artigianale: partendo dall'idea ispiratrice, passando per la progettazione tecnica e la lavorazione della materia prima, per giungere alla realizzazione completa dell'opera. Posso ritenere veramente finito il mio operato solo quando riesco a trovare quell'equilibrio di silenzio composto da ogni elemento, ogni perlina, di forma o colore, tutto si deve completare a vicenda e quell'armonia dar pace al mio animo. Solo in quel momento posso ritenere il mio gioiello finito e degno di essere indossato sulla pelle di una donna.